La prima cosa è partire con un buon disegno.
D'accordo, si può proiettare qualunque bella immagine sulla superficie di lavoro e tracciare, oppure si può fotocopiare un disegno di repertorio altrui, forare i contorni e procedere per spolvero, ma non bisogna farlo sapere in giro, e poi, un disegno pensato ed eseguito personalmente sarà sempre meglio di un ricalco da Raffaello, perchè noi non siamo Raffaello, e, credetemi, nel ricalco casca l'asino: meglio Raffaello copiarlo con attenzione studiando, ci aiuterà a consocere i nostri limiti, che è la condizione per crescere...se poi abbiamo fretta di fare quella cornicina di foglie, che ce la pagano anche poco, il commercio offre, a prezzi ragionevoli, ottime pubblicazioni con repertori di fregi in tutti gli stili possibili, ben disegnati e liberi da copyright, possiamo ricalcarli, fotocopiarli, lucidarli e così via, probabilmente c'è materiale anche in rete, ma ne caveremo miglior servizio limitandoci a copiarli pazientemente, in modo da impadronircene, al punto di poter elaborare delle varianti per ricavarne dime o stencil o spolveri, da applicare in fila per la nostra cornice. Praticando il disegno, studiando ed assimilando stili e modi diversi il buon artiere si crea un proprio repertorio, cui potrà ricorrere alla bisogna, dandone magari accesso a colleghi che magari ricambieranno, in un fecondo spirito collaborativo e solidale che serve alla crescita di chiunque, per bravo che sia. Inoltre, disegnando, si rischia anche di prenderci gusto, e perfino divertirsi .

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